0
47054
Una notte da leoni 3 2013 (TORRENT) Poster

Una notte da leoni 3 2013 (TORRENT)

Download
DVDRip | 480p | 1.1 GB
Magnet Link
BluRay | 1080p | 8.81 GB
Magnet Link
BRRip | 1080p | 1.57 GB
Magnet Link
DVDRip | 480p | 700 MB
Magnet Link
BRRip | 1080p | 3.03 GB
Magnet Link
torrent ita client HD 1080p 1.00 GB

Trailer:

Trama:

Nel film precedente Leslie Chow fu arrestato e rinchiuso in un carcere di massima sicurezza da cui all’inizio di questo film evade.
Il comportamento di Alan sta cambiando a vista d’occhio poiché non assume più pillole prescritte per la salute mentale e ciò gli causerà svariati problemi, tra i quali decapitare accidentalmente una giraffa acquistata come animale domestico, passando sotto un basso cavalcavia con l’animale caricato in macchina. Il padre, stressato dal carattere del figlio, muore d’infarto in casa sua. Dopo il funerale, amici e parenti si mettono d’accordo per convincerlo a trasferirsi in un ospedale psichiatrico. Egli acconsente a malincuore e viene accompagnato in macchina dagli amici Doug, Phil e Stu.
Durante il tragitto vengono tamponati da un tir e presi in ostaggio da una banda di furfanti: uno di essi è Doug “nero”, lo spacciatore che nel primo film ha venduto il roofis ad Alan, mentre il boss è Marshall (citato da Doug “nero” sempre nel primo film). Questo prende in ostaggio Doug “bianco”, come garanzia per la restituzione di lingotti d’oro rubati da Leslie Chow molto tempo prima, pena uccisione.
Caduti in un vicolo cieco, Phil e Stu decidono di far incontrare Alan con Chow per narcotizzarlo con un’overdose di medicinali in modo da poterlo portare poi al boss. Ricercato dalla polizia, apparentemente Chow si fida dei tre, ma entrati in un locale Stu inietta una dose di droga nel cocktail ordinato da Chow ed egli se ne accorge ancor prima di bere e lo minaccia con un coltello. I tre confessano e Chow li accompagna in una sua presunta villa sequestrata dalla polizia, dentro il cui seminterrato si trovano metà dei lingotti appartenenti al boss Marshall: il gruppo si intrufola nella villa disattivando pure gli allarmi, si recano nel seminterrato dove trovano l’oro nascosto; Chow si prende l’oro, chiude a chiave Phil, Stu e Alan, attiva gli allarmi e scappa con la loro macchina.
La polizia li arresta, ma dopo alcune ore vengono rilasciati e assolti dalle accuse. Fuori dalla caserma li aspetta una limousine nera, che li conduce alla villa dove sono stati intrappolati: la villa è in realtà di proprietà di Marshall, che rivela che l’oro trafugato è in realtà l’altra metà della sua refurtiva; Marshall accusa Doug “nero” di essere in parte responsabile della disavventura del “branco”, in quanto avrebbe dovuto vendere dell’ecstasy ad Alan, anziché roofis, e lo uccide conun colpo di pistola spaventando il povero Alan, che si fa addirittura la pipì addosso. Ciò onostante, concede al branco un’ultima possibilità di sottrarre a Chow almeno metà dei lingotti.
I tre interagiscono con un localizzatore GPS, nascosto nella macchina rubata da Chow: rintracciano l’auto davanti a un negozio di pegni ma lui non c’è; allora entrano nel negozio per chiedere informazioni, quando Alan trova la sua anima gemella in Cassandra, la proprietaria del negozio, presumibilmente ninfomane. Vengono a sapere che Chow ha speso dei lingotti, in una presunta gestione del giro di escort, non riescono a ottenere informazioni a riguardo, ma possono ottenerle da una escort: vanno a casa dalla amica-escort Tracy (sposata da Stu nel primo film), la quale rivela che Chow se la spassa in un bordello tutto suo alla suite del Caesars Palace di Las Vegas.
Con un piano strategico, Alan e Phil si intrufolano nel bordello, ma Chow riesce a scappare gettandosi nel vuoto aiutato da un parapendio; Stu lo insegue con la limousine fino a schiantarsi, l’impatto costringe Chow ad arrendersi e, indebolito viene caricato nel bagagliaio. Phil e Alan caricano i lingotti nell’auto e si dirigono nel deserto per incontrare Marshall: consegneranno i lingotti e Chow a Marshall in cambio di Doug.
Il boss, soddisfatto, spara nel portabagagli pensando ci sia Chow, ma sparisce improvvisamente: quando si volta per sparare ai protagonisti, Chow spunta dal tettuccio dell’auto e spara a Marshall.
Il cinese è sul punto di mettere a tacere il branco, quando Alan si fa avanti per primo: Chow abbassa la pistola e pensando di poter mantenere la sua amicizia con Alan gli regala un lingotto d’oro, ma egli rifiuta; Alan confessa a Chow di non poter più essergli amico e il quartetto se ne va.
Raggiunta la loro auto davanti al negozio di pegni, Alan invita a cena la sua nuova amica Cassandra.
Sei mesi più tardi, Alan si sposa con Cassandra, ma poi nessuno si ricorderà di quel matrimonio…
Dopo qualche giorno il branco si risveglia nella sala nunziale, completamente devastata: da un’altra stanza appare Stu sorridente per aver indossato un paio di mutande da donna, ma poi si accorge di possedere un paio di protesi al seno. Alan ricorda solo che Lesley Chow ha drogato la torta nunziale.